giovedì 24 gennaio 2019

Ezio Bosso

trovo giusto lasciare nel blog un commento relativo alla storia di questo pianista:

Ezio si avvicina alla musica all'età di quattro anni, grazie a una prozia pianista e al fratello musicista. A 16 anni esordisce già come solista in Francia e incomincia a girare le orchestre di mezza Europa, ma è l'incontro con il maestro Ludwig Streicher che segna la svolta della sua carriera artistica.
Nel 2011, in seguito ad un intervento dovuto all'asportazione di una neoplasia, è stato colpito da una sindrome neurodegenerativa che però non ha impedito di continuare a suonare, comporre e dirigere, sindrome che inizialmente era stata erroneamente indicata dai media come SLA. Dalla primavera del 2017 Ezio Bosso è testimone e ambasciatore internazionale dell’Associazione Mozart14, eredità ufficiale dei principi sociali ed educativi del Maestro Claudio Abbado e portato avanti dalla figlia Alessandra.

giovedì 17 gennaio 2019

"Ciò che non si può dire e ciò che non si può tacere, la musica lo esprime." Victor Hugo